#vitaDaStregaDelleErbe

Oggi ti racconto come realizzare il tuo giardino o spazio esoterico, il tuo spazio sacro dove ritirarti e celebrare la tua sacralità. Non ti serve un giardino, ti basta uno spazio solo tuo, tranquillo e appartato.

Pronta? Via!

  • Le piante devono essere 7 o multipli di 7: il 7 è un numero esoterico importante, definito sacro da Ippocrate in quanto “per le sue virtù occulte tende a realizzare tutte le cose, è il dispensatore di vita e fa parte di tutti i cambiamenti, come la Luna cambia ogni 7 giorni” e perche composto da 3 (lo spirito) e 4 (la materia)
  • Deve esserci il simbolo della Terra Madre: 3 cerchi concentrici e l’organizzazione dell’intero giardino deve seguire questo schema. Puoi segnarlo con delle pietre o cristalli o anche solo un telo con il simbolo disegnato.
  • Deve essere presente dell’acqua, simbolo della Luna, della Terra e della Vita. Puoi creare un laghetto se lo spazio è molto oppure anche una ciotola d’argento o legno sono indicate.
  • Le piante scelte non devono essere totalmente aliene alla regione in cui abitati, in quanto possono rimanere delicate o morire, le piante devono armonizzarsi con l’ambiente.
  • Per piantare alberi e arbusti versare prima un bicchiere di vino e acqua di Luna piena (esporre dell’acqua pura in una bottiglia di vetro la notte di Luna piena o quella prima, eventualmente con del quarzo bianco dentro)
  • Deve esserci anche una zona leggermente sopraelevata rispetto al resto dove realizzare il simbolo della Dea: la triplice luna. La Luna piena al centro sarà l’altare che a ogni stagione andrà rinnovato: fiori in primavera, ortaggi in estate, semi e frutti in autunno e scorze d’arancio e legni in inverno. A ogni cambio ringrazia la Dea e consacrale le nuove offerte.
  • Dovrebbe esserci anche uno spazio lasciato incolto, dove si possa sviluppare una flora spontanea e selvaggia, in onore della Terra.
  • Erbe che non possono mancare: issopo, lavanda, salvia, alloro, ginepro, erica, abete (quelli nani vanno benissimo), primule, bucaneve, verbena, rosmarino, menta, felci.

Una volta realizzato va consacrato:

  • Il terzo giorno di luna nuova prima dell’alba fai 9 giri in senso orario attorno al cerchio di pietre, partendo da nord. Poi, altri 9 giri in senso antiorario partendo sempre da nord. Muoviti con leggerezza, come una danza. Se lo spazio è poco puoi utilizzare una bacchetta di legno con cui eseguire i giri.
  • Entra nel cerchio, siedi al centro e guardando verso est ponete di fronte a te 5 candele a formare un triangolo con la punta verso est: alla base una candela rossa e una oro o gialla, verso la punta una candela marrone e una verde, all’apice una candela bianca.
  • Concentrati e ringrazia al Terra. Non c’è un’invocazione precisa, puoi dire ciò che senti: è il tuo spazio.
  • Medita un altro po’, poi spegni le candele con due dita umide e lascia il cerchio.
  • Prima di mezzanotte torna nel cerchio, siedi al centro con una candela bianca. Poi spegnila e vai a dormire. Lascia consumare la candela fino alla fine (mettila in un bicchiere alto con 2 dita di acqua sul fondo in modo che non sia un pericolo).
  • Il giorno dopo butta il residuo di cera.

Pubblicato da ritaliamarinierb

herbalist, phytotherapist and female coach

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: