Ho scelto ME

Oggi per la rubrica #donnavulvapedia ho scelto…ME.

🌕Il giorno in cui ho deciso di preparare il post per #Vulvapedia non riuscivo a decidermi a chi dedicarlo.

Ero in piena fase ovulatoria e mi si è accesa la lampadina: “la Donna che descriverò sarò IO” perche non dobbiamo aspettare che siano gli altri a farlo ma dobbiamo imparare a riconoscere i nostri stessi successi!

👉Dopo questo preambolo, eccomi qui, una cronistoria di come sono diventata la Donna tenace che sono oggi. Una mia collega e Sorella mi ha definito “radicata come una montagna”, un tempo non ero così radicata, così puntata ai miei obiettivi, vagavo da un sogno all’altro, in cerca di me stessa.

🥺Sono sempre stata insicura, ho sempre avuto un po’ il terrore di essere abbadonata (sapete come si dice, “è iniziato tutto quando ero piccola” hahahahahaha) e di non essere mai abbastanza. Abbastanza per cosa? Non lo sapevo, ma non lo ero comunque.

❌Amore 1, finito veloce come è iniziato, la cotta dei 18 anni, rapida e indolore.

❌Amore 2, quello che mi sembrava un sogno, si è rivelato invece un incubo. Era “ quello che vedevo in giro e che mi faceva sospirare”, il Destino ha voluto che ci incontrassimo e mi sembrava la cosa più bella del mondo. Poi i primi divieti, i primi “non mi piace quello, i tuoi amici cercano di mettersi tra di noi” e altre m*******e del genere. E io, buttavo giù perche? Perche non ero abbastanza, me lo diceva anche lui “nessuno ti amerà come me”.

🤘Ma dentro, nel profondo c’era Qualcuno che non accettava questo, che cercava di uscire e liberarmi. Io la soffocavo, ma Lei si alimentava della mia frustrazione, della mia paura, del mio “lo so che è sbaglio, lo so che è sbagliato, LO SO CHE è SBAGLIATO!”.

👎E intanto? Gli studi all’università arrancavano, il futuro che volevo crearmi mi sembrava solo un sogno. Le amicizie vacillavano, mi lasciavano indietro…niente andava per il verso giusto. Solo il canto, la musica e lo sport (non dimenticate questo elemento) sembravano darmi respiro.

🌸Poi, poi è arrivata nella mia vita lei. Il respiro, la vita, l’amore, l’amicizia…tutto insieme, in un’unica persona. I dubbi su me stessa e sui gusti non sono nemmeno iniziati, come poteva essere sbagliato questo benessere??? Ho visto la luce, ma le tenebre continuavano a erodere terreno sotto i miei piedi, giocando con le mie ansie.

🙏“Chiudi gli occhi, respira e buttati nel buio, vai da lei” mi diceva la Me profonda. E così ho fatto. È stato il primo VERO istante in cui le ho dato retta e la sensazione è stata meravigliosa, inebriante. Finalmente stavo facendo qualcosa per ME…sapendo bene a cosa sarebbe successo, mollando quell’essere che si definiva un uomo: minacce di morte, stalking, 40 chiamate al giorno, messaggi minatori…per 6 mesi. Per 6 mesi mi aggrappavo alla Speranza di una vita libera, in cui io ero importante e ABBASTANZA. Con le unghie e i denti mi sono tenuta aggrappata, ma qualcosa la tempesta si era portata via: l’autostima, la sicurezza, la serenità. Lasciando posto all’ansia, alla depressione, all’abisso più nero. Ma ero rimasta aggrappata, niente e nessuno mi aveva travolto e portato via. NESSUNO.

🌸Lei intanto si era allontana da me, aveva ricevuto minacce dall’essere e giustamente si era protetta (è ancora nella mia vita, come semplice amica sempre presente).

🥺Mi ritrovato sola, distrutta, a pezzi e senza speranza. Inutile, uno straccio. Debole e fragile.

💗Amore 3, quello che come cantava Ligabue “ci sei sempre stato” e Max Pezzali “quell’amore che i cantanti cantano”. Facevamo sport nello stesso gruppo, quello che sempre mi aveva intrigato, quello che mai siamo riusciti a incastrare i momenti di libertà sentimentale.

💪Con la sua mole ha raccolto tutti i miei pezzi e li ha rimessi insieme, poco alla volta, con pazienza e perizia. Il sole ha ricominciato a brillare, l’università è decollata come un razzo spaziale, la speranza e i sogni per il futuro sono stati riportati a nuova luce. E la Me profonda è ritornata, come una fenice dalle sue ceneri. “Ehi, ma lo sai che l’idea non è male?” “Ehi ma lo sai che sei forte?” Mi diceva Lei e mi diceva Lui, insieme. I primi successi nello studio, le prime battaglie combattute e vinte da sola, con le mie sole forze. I primi muri contro cui sbattere il muro e rialzarsi con il sangue dal naso ma la voglia di abbatterli. La forza che cominciava a scorrere impetuosa nelle vene, i “ce la posso fare e ce la farò” urlati al mondo. Le prime decisioni da “adulta” e il battermi la strada da sola

🙏Poi, la Me profonda è diventata tangibile, visibile e reale, un nuovo e potente motivo per combattere e rendere il mondo migliore: mia figlia. Il mio motore primo, colei per cui ho deciso di creare quella figura professionale da zero lasciando il “posto fisso”. Colei per cui la comfort zone non esiste da un paio di anni, per cui sto lottando ogni giorno e che oggi mi fa raccontare.Come mi definisco oggi?

🌳Radicata e solida come una quercia secolare.

🎋Flessibile e resiliente come un giunco che non si spezza nella tempesta.

🌒🌕🌘🌑Tenace e puntata come Atena e Artemide, creativa e accogliente come Demetra, potente e istitiva come Ecate, introspettiva e consapevole come Persefone.

✨Ora so di essere abbastanza, per me stessa. Mi basto, mi amo, mi rispetto, mi celebro. L’insicurezza c’è sempre (sono imbattibile quando si tratta di farmi pare mentali, qualcuno nel gruppo lo può confermare) ma so di poter contare su delle radici profonde e solide. I miei successi non mi sono capitati, ho combattuto, mi sono disperata ma non mi sono mai arresa. E mi sono portata a casa ciò per cui stavo faticando. Con le mie forze.

✨Tutto questo per dire che, i momenti bui ci sono, i momenti di abisso e oblio ci sono. Ma bisogna sempre stringere i denti, alzarsi e combattere.

✨Io pensavo di essere sola a combattere, poi, una volta emersa dall’abisso, mi sono resa conto che noi Donne non siamo mai sole.

Ci sono infinite reti di Donne, che tengono salde colore che stanno cadendo e stringono per non lasciarne nemmeno una da sola.Vulvapedia è questo.

La #Sorellanza è questo. È la #RETE.

Non siete sole❤️ tirate fuori la forza, non smettete mai di combattere.

Pubblicato da ritaliamarinierb

herbalist, phytotherapist and female coach

2 pensieri riguardo “Ho scelto ME

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