FITOTERAPIA E ONCOLOGIA

In questo post parliamo di un argomento ardito, che ancora fa storcere il naso in molti contesti ma che in altri si sta diffondendo: l’utilizzo della fitoterapia a supporto delle terapie oncologiche e del malato oncologico. Fiore all’occhiello della sanità toscana, fa fatica ad uscire e diffondersi, nonostante gli evidenti aspetti positivi che l’utilizzo delle terapie complementari mostrano in questo contesto.

Precisazione D’OBBLIGO: non si parla di alternativa ma COMPLEMENTO. La fitoterapia non vuole sostituirsi alle preziose terapie farmacologiche ESSENZIALI contro questa patologia che fa ancora paura, anche solo nominarla. Non sostituiscono il consulto del medico specialista, altrettanto ESSENZIALE. Ripeto: la fitoterapia SUPPORTA le terapie, SUPPORTA il paziente e MIGLIORA la qualità della vita. Nessun santone, nessun guru, nessuna cura miracolosa a base di bicarbonato. NO. Nulla di tutto questo. Guardatevi le spalle da quelli che spacciano cure miracolose o che parlano di terapie alternative. 

Troppo spesso i pazienti oncologici si sentono numeri o si sentono “la malattia” e non “la persona”. In questi anni si sta diffondendo una visione d’insieme, il paziente è più seguito dal punto di vista medico, psicologico, fisico e alimentare, tutti aspetti che portano a un miglioramento della qualità di vita e a volte, un miglioramento della risposta alle terapie.

Come scritto, la fitoterapia è un supporto, un aiuto, una stampella che può alleviare i disturbi della chemioterapia, della radioterapia, supporta le funzioni vitali del paziente e migliora la qualità di vita. Come anche l’alimentazione.

Spesso subentrano alterazioni a livello gastrointestinale: nausea, inappetenza, difficoltà digestive, alvo alterno. 

Disturbi della pelle, tra cui dermatiti, scottature, abrasioni e fragilità cutanea. Fragilità capillare, facilità agli ematomi ed edema.

Ansia, depressione, disturbi dell’umore, fatigue, insonnia e turbe minori del sonno sono i disturbi della sfera psichica più diffusi. 

Ancora, epatotossicità, immunodepressione, neuropatie e vampate…

Tutti disturbi che con la fitoterapia si possono trattare, IN TUTTA SICUREZZA SENZA INTERFERIRE con le terapie oncologiche. 

Per quanto riguarda l’alimentazione, esistono delle pratiche di Buona Salute che possono aiutare e sostenere il paziente in questo percorso.

MA: non abbandonare nessuna terapia prescritta dei medici, non affidarsi a Dottor Google o persone non preparate. Rivolgersi sempre a personale titolate e comunicare sempre ai medici l’utilizzo di rimedi naturali.

Essendo un argomento delicato, che prevede una personalizzazione elevata, che prevede un costante monitoraggio e per cui il fai da te DEVE essere EVITATO, non ho messo i rimedi specifici. 

Rimango a disposizione per qualsiasi informazione ulteriore e per eventuali consulenze personalizzate. Per approfondire, cercare testi, documenti e articoli di Oncologia integrata, fonte ARTOI.

Per la buona Salute.

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Pubblicato da ritaliamarinierb

herbalist, phytotherapist and female coach

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