Donne nel mito, nella storia, nella scienza e nell’arte

#donnenellastoria #donnenellarte

Parliamo di Maria Callas, la Divina (1923-19677) ✨

❄️ Volendo fare un ritratto di questa diva dell’Opera, emerge una figura dapprima sfruttata dalla madre scontenta che voleva fare di Maria un burattino per raggiungere la notorietà che lei non aveva potuto avere.

👑 Poi una giovane donna che, durante la seconda guerra mondiale, ha trovato il modo di liberarsi dal dominio malato e soffocante della madre e far vedere di che pasta era fatta: determinata, volitiva ed ostinata, disposta a molto per raggiungere l’obiettivo di successo che intanto era diventato anche e soprattutto il suo.

🔥 Emerge una donna passionale, capace di amori forti, sfrenati e assoluti, che nascondono però il bisogno di una figura paterna che colmasse il vuoto di affetto e abbracci che le erano sempre stati negati dalla madre e dal padre, perenne assente nella sua vita ed educazione.

💪 Una donna capace di raggiungere il successo, nonostante l’insicurezza per il suo peso eccessivo, per le continue critiche alla sua voce, piena, scura e capace di raggiungere altezze disarmanti e di grande agilità artistica, e per la sua goffaggine. È la storia di un “brutto anatroccolo” che fu in grado di cambiare, perdere peso, ottenere sicurezza sul palco, alleggerire e scurire la voce alla bisogna.

👑 Impose una nuova figura di donna lirica, slanciata, icona di bellezza e di forza, affiancata dalla primadonna volitiva, diva bizzosa e capricciosa. Una donna che venne definita dal mondo intero La Divina e mantenere la notorietà per oltre un ventennio.

🍂Ma anche una donna fragile, alle prese con le prese in giro per il suo corpo e la sua voce, mai abbastanza bello e mai abbastanza perfetta. Una donna alle prese con amori difficili, una donna che per un attimo toccò il paradiso con la notizia di una gravidanza e poi conclusa all’inferno, con un aborto.

🌘 Una donna che vide la sua stella scurirsi, insieme ai problemi sempre più importati alla voce. Gli ultimi anni della sua vita li passò quasi ritirata dalle scene, con sporadiche apparizioni in pubblico e mai felici. È una donna che ha visto morire tutti i suoi amanti nel giro di pochi anni, che per sopravvivere si richiuse in se stessa e trovò conforto nei sonniferi.🙏 Nel 1977 un arresto cardiaco, dovuto forse a una patologia degenerativa dei tessuti (che potrebbe giustificare anche il declino vocale della Divina) forse a un’overdose di sonniferi, pose fine ai tormenti terreni di Maria Callas. Il mito continuò per la cremazione immediata che ha lasciato molte domande, il funerale sontuoso, la lotta per l’eredità, il trafugamento delle ceneri dal cimitero parigino del Père-Lachaise, il loro presunto ritrovamento, la loro simbolica dispersione nel Mar Egeo nel 1979 hanno alimentato il mito eterno di questa figura iconica del Novecento.

Link della biografia https://www.treccani.it/…/maria-callas_(Dizionario…

Pubblicato da ritaliamarinierb

herbalist, phytotherapist and female coach

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: